Cosa succede quando si perde uno o più denti?

Cosa succede quando si perde uno o più denti?

Come e quando è opportuno intervenire? Scopriamolo insieme!

Cosa succede quando si perde uno o più denti?
Prevenzione

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Prevenzione


Per prevenire le conseguenze negative della perdita dei denti , noi dentisti raccomandiamo prima di tutto la prevenzione e l’intervento precoce di riabilitazione.
È più semplice, più rapido e meno dispendioso rimettere un singolo dente estratto, che ricostruire intere arcate dentarie. Tanti pensano di non rimettere i denti che non si vedono e che riusciranno a masticare anche soltanto da una parte sola della bocca. Niente di più sbagliato! Purtroppo l’equilibrio della bocca viene a mancare, ed il tempo che passa, non fa altro che peggiorare le cose .
Ecco le conseguenze della perdita dei denti :
  • Insorgenza delle malocclusioni dentali per lo spostamento dei denti vicini, che si piegano.
  • Scopertura delle radici dei denti vicini e aumento degli spazi interdentali dove si accumula la placca batterica e i resti di cibo. La frequenza delle carie dentarie aumenta sui denti residui.
  • Gli antagonisti corrispondenti ad un o spazio vuoto possono estrudere, perdendo la stabilità e possono cominciare a muovere con il passare del tempo.
  • La mancanza dei denti nelle zone laterali portano alla difficoltà nella masticazione e ad un cambiamento nella dieta alimentare. Non potendo essere tritati gli alimenti vengono ingeriti in pezzi più grossi affaticando tutto il tratto digerente e la digestione.
  • Usura precoce dei denti rimanenti
  • La mancanza dei molari portano alla perdita della stabilità del morso, con la diminuzione del piano inferiore del viso e ad uno sventagliamento e perdita di stabilità dei denti anteriori.
  • L’aspetto del volto della persona cambia, creando a causa degli spazi vuoti una sensazione di invecchiamento precoce ( guance incavate e mento più sporgente)
  • Dolori facciali e all’articolazione temporo mandibolare
  • Cefalee , mal di schiena e asimmetrie posturali
  • Difficoltà di pronuncia che potrebbe diminuire l’interazione con altre persone nel contesto sociale (nella mancanza dei denti anteriori ).
  • Riassorbimento dell’osso ed il ritiro delle gengive.
Se interveniamo precocemente dopo la perdita di un dente, abbiamo una vasta scelta di piani di trattamento, semplici e veloci, come gli impianti dentali oppure i vari tipi di ponti .
Se invece passa troppo tempo dalle estrazioni, le soluzioni di trattamento diventano più complesse.
A volte si rende necessario un trattamento ortodontico preprotesico , per riequilibrare i denti che si sono spostati , oppure trattamenti chirurgici di rigenerazione per compensare il riassorbimento osseo.
Il nostro consiglio è sempre quello della tempestività nel rimettersi i denti mancanti, per evitare peggioramenti dell’equilibrio della bocca e dell’intero organismo.
Dott.ssa Corina Iuresi

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