Impronta digitale e tradizionale a confronto

Impronta digitale e tradizionale a confronto

Scritto da: Laboratorio Artè

Impronta digitale e tradizionale a confronto
Prevenzione

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Prevenzione

Ci sono più rischi di contaminazione batterica con l’impronta tradizionale ( si, intendo quella pasta fastidiosa che viene messa nella vostra bocca per rilevare le impronte ) o con l’ impronta digitale ( intendo quel marchingegno che fa la scansione dei vostri denti ) ?

Questa è veramente una bella domanda, cercherò di fare un po’ di chiarezza iniziando con una premessa.

Mi sono permesso di fare questo articolo non tanto per le mie competenze, in quanto odontotecnico non sono la persona adatta, ma per il fatto che una volta rilevata un’impronta qualsiasi essa sia arriva in laboratorio per essere lavorata e questa si, é una mia competenza.


Generalmente, e parlo con assoluta certezza degli iscritti al progetto Toothlove, gli studi dentistici seguono minuziosamente tutti i protocolli di igiene e profilassi necessari per garantire la massima attenzione in fatto di disinfezione e sterilizzazione. La differenza tra le due tecniche sta nella gestione del materiale da impronta nel primo caso, e nella gestione di un file nel secondo caso.



L’impronta tradizionale deve essere mandata in laboratorio per essere sviluppata, controllata e nel caso di mancanze o imperfezioni deve essere richiamato il paziente per una nuova impronta.


L’ impronta digitale invece può essere verificata in tempo reale e condivisa ( è un file e quindi si può inviare per mail) con il laboratorio, per valutarne la validità, con il paziente ancora in studio. 


La vera differenza però avviene in laboratorio in quanto ciò che deriva dall’impronta tradizionale deve essere maneggiata e lavorata per creare un modello in gesso, mentre l’impronta digitale viene gestita e lavorata ( in quanto file ) su un computer non entrando mai in contatto fisico con l’operatore.

In caso di necessità di avere un modello per eseguire le lavorazioni, viene stampato in 3D con l’utilizzo di resine composite.


Molto spesso i lavori protesici, prima di essere ultimati, necessitano di prove e quindi escono dal laboratorio per andare dal dentista e viceversa. La domanda che voglio farvi è la seguente: vi eravate posti il problema che oltre allo studio dentistico anche il laboratorio odontotecnico deve garantire i massimi standard qualitativi in ambito di decontaminazione e disinfezione?


Toothlove è il marchio di qualità che vi da questa garanzia. Abbiamo messo a punto un protocollo che garantisce la decontaminazione, la disinfezione e il mantenimento di tutti i manufatti protesici siano essi in prova o in consegna che escono dal nostro laboratorio per andare nello studio dentistico, questo per garantirvi la massima igiene e sicurezza.

Tutto questo sia che derivi da impronta tradizionale che da impronta digitale.


Certe cose è bene saperle

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