L’Ansiolisi in Odontoiatria

L’Ansiolisi in Odontoiatria

La paura del dentista è una patologia reale che può essere curata...

Scritto da: Laboratorio Artè

L’Ansiolisi in Odontoiatria
Cure

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Cure

La paura del dentista è un fenomeno universale che ha un impatto ampio e dinamico nella vita delle persone  generando ansia. Questa è una fonte rilevante di disagio  che colpisce la qualità della vita, aumentando la percezione del dolore e le reazioni emodinamiche del paziente, esponendolo così al rischio di incidenti cardiovascolari che possono essere prevenuti con un buon trattamento preoperatorio e perioperatorio. L’ansiolisi mediante sedazione cosciente è parte fondante di questo trattamento.

L’Ansiolisi in Odontoiatria è descritta nella letteratura europea ed americana da circa quaranta anni ed è insegnata in Italia in un Master di 2°livello al’Università di Padova, in un Perfezionamento all’Università di Chieti ed in uno short Master all’università di Bari.


La liceità, in Italia, di questa pratica da parte dell’Odontoiatra è sancita dal Decreto Ministeriale 28 novembre 2000 “ Determinazione delle classi delle lauree specialistiche, confermato poi anche  nel  D.M. n. 270/04, quando afferma: “I laureati… saranno in grado di… : applicare la gamma completa di tecniche di controllo dell'ansia e del dolore connessi ai trattamenti odontoiatrici…”.


Le metodiche che permettono di ottenere questa ansiolisi adatta alla pratica odontostomatologica vengono insegnate neI citatI Master e sono: 


  • IATROSEDAZIONE, insieme di metodiche comportamentali non farmacologiche capaci di indurre ansiolisi nel paziente. Prevedono una corretta organizzazione dal ricevimento del paziente fino alla sua dimissione ed anche dopo. La comunicazione ipnotica è la metodica principale fra queste.
  • SEDAZIONE INALATORIA, prevede l’uso di mascherine nasali attraverso le quali si somministra al paziente una miscela di Ossigeno e Protossido di azoto che, calibrata sul singolo paziente, azzera l’ansia e produce una leggera analgesia delle mucose.
  • SEDAZIONE ENTERALE, in genere si usano gocce di una particolare benzodiazepina somministrate circa30 minuti prima della seduta odontoiatrica.
  • SEDAZIONE ENDOVENOSA, si usa una benzodiazepina somministrata attraverso una cannula endovenosa.

I dentisti che usano queste metodiche, sono definiti Sedazionisti, mettono al centro della loro professione il Paziente ed il suo diritto a veder ben gestiti la propria ansia ed il proprio dolore.


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